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KENYA, ZANZIBAR E TANZANIA – Guida per il viaggiatore

Luoghi ricchi d’interesse storico, porti commerciali con forti ascendenze arabe, spiagge lambite dall’Oceano Indiano o parchi marini.

Clima e abbigliamento

Il clima è gradevole durante tutto l’anno, con temperature che oscillano tra i 24 e i 30 gradi. Sugli altipiani e nei parchi l’escursione termica tra giorno e notte è maggiore e le temperature possono variare dai 24 gradi circa del giorno ai 5/7 gradi della notte. Esistono due stagioni più umide: da aprile a giugno e da ottobre a novembre. Sulla costa e nelle isole di Zanzibar e di Mafia il clima è tropicale.

Abbigliamento, per i soggiorni mare: non dimenticare scarpine in gomma e crema solare protettiva. Al tramonto è sempre opportuno indossare camicie a manica lunga e pantaloni lunghi, usare repellenti specifici e dormire sotto le zanzariere ove previste. Per la sera consigliamo qualche abito più elegante poiché in alcuni alberghi è gradito. Per gli uomini, in alberghi di lusso, è gradito l’abbigliamento formale; sempre obbligatorio invece, il pantalone lungo per la cena. Trattandosi di paesi dove viene professata la religione mussulmana oltre che l’animista e la protestante, il topless e il nudismo sono proibiti. Non sono gradite tute o pantaloni mimetici. Durante i safari consigliamo indumenti pratici e leggeri, di cotone o lino e dai colori neutri, scarpe comode e basse o scarponcini chiusi, impermeabile leggero, occhiali da sole e cappello, capi più pesanti in lana per la sera, in particolare a Ngorongoro o per chi effettua safari fotografici all’alba. Se è previsto un soggiorno balneare alla fine dei safari, il bagaglio mare può essere lasciato presso gli aeroporti internazionali o negli uffici dei nostri corrispondenti solo se debitamente chiuso con lucchetto o combinazione.

 

Corrente elettrica

In tutte le località il voltaggio è da 220/240 Volts. Consigliamo di munirsi di adattatori per prese di corrente a lamelle piatte (tipo inglese). Rasoi e apparecchi elettrici dovranno essere a voltaggio universale, meglio se funzionanti a batteria.

Cucina e Bevande

Cucina internazionale negli alberghi e nei lodge, anche se vale la pena assaggiare quella locale di cui la ricetta più comune è carne stufata bovina o ovina, accompagnata dall’ugali, una specie di polenta bianca, patate dolci, miglio, manioca cotta alla brace, riso bollito. A Zanzibar le specialità sono di origine araba, come la pitta, pane farcito con carne e salse piccanti, purè di melanzane, latte di cocco e caffè aromatizzato. Sulla costa del Kenya, cucina più speziata per l’influenza indiana, piatti della cucina coloniale anglosassone e locali offrono pollo al bacon, zuppe e stufati. Ottima la frutta tropicale, che anche qui è stagionale.

Differenza oraria

La differenza di fuso orario è di 2 ore in più rispetto all’Italia quando è in vigore l’ora solare; tale differenza si riduce di 1 ora durante il periodo dell’ora legale.

Documenti e Vaccinazioni

Per i cittadini di nazionalità italiana è necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza e con almeno due pagine bianche obbligatorie. Il visto Tanzania/Zanzibar e Kenya è ottenibile in tutti gli aeroporti di arrivo al costo di Usd 50. Se si è in arrivo in Kenya per non più di 3 giorni, si potrà richiedere il visto di transito al costo di Usd 20. Normative in vigore al momento della stampa del catalogo. I costi dei visti sono soggetti a cambiamenti

Consigliata la profilassi contro la malaria. Le informazioni sul tipo di profilassi possono essere richieste alle Asl locali. Attualmente non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. La vaccinazione contro la febbre gialla diventa obbligatoria in Tanzania, Zanzibar e Kenya se si proviene da paesi endemici (tipo: Uganda, Etiopia, etc), anche se, solo in caso di transito e se si prosegue per quei paesi che la richiedono (esempio: Isola Seychelles, Isola Mauritus, Sud Africa, etc). Diventa inoltre obbligatoria per entrare in Tanzania e a Zanzibar se si proviene dal Kenya, dopo aver soggiornato nel paese o anche solo si è transitato.

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.simvim.it). Oltre ai medicinali di uso personale portare repellenti contro insetti e pastiglie contro il mal di mare. Si consiglia di stare poco esposti al sole, portare copricapo e occhiali da sole, creme solari ad alta protezione ed eventuali rimedi per le scottature. Sui banchi corallini è consigliabile calzare scarpine di gomma o di plastica. Buona regola in mare è non toccare niente a mani nude né infilarle in anfratti.

Fotografia e Video

È opportuno portare l’occorrente dall’Italia (rullini, batterie, cassette video) per la difficile reperibilità in zona. Per scatti fotografici agli abitanti si richiede il massimo rispetto e il loro permesso di essere ripresi. Per fotografare i gorilla la macchina fotografica deve essere sprovvista di flash.

Immersioni e Pesca

É possibile praticare tutti gli sport nautici. Il litorale è considerato un vero paradiso per gli amanti delle immersioni subacquee. É severamente proibito raccogliere coralli e conchiglie, vivi o morti, ed è proibita la pesca subacquea. Consentite: pesca alla traina, al bolentino e d’altura. Per i subacquei è obbligatorio: a) esibire certificato medico d’idoneità allo svolgimento delle attività subacquee. Per chi desidera effettuare unicamente il corso per ottenere il brevetto, il certificato medico deve essere rilasciato dall’Asl o dai centri di medicina sportiva; b) sottoscrivere per accettazione il regolamento e le norme comportamentali in vigore presso il centro diving; c) esibire, se esperti, il brevetto in proprio possesso: F.I.P.S., C.M.A.S., F.I.A.S., P.A.D.I.

Lingua

Le lingue ufficiali sono il kiswahili e l’inglese. In alcune zone di Zanzibar, Tanzania e Kenya molti conoscono l’italiano.

Mance

La mancia è ben gradita e serve ad assicurarsi un servizio migliore. È consuetudine offrirla anche a metà o fine servizio agli autisti, camerieri e tassisti.

Safari

Gli autisti locali sono tutti dotati di grande esperienza e, per sicurezza, sono gli unici e assoluti responsabili degli itinerari e della gestione del tempo. Parlano inglese, anche se a volte conoscono qualche parola di italiano. Nei parchi ci sono regole e divieti precisi, stabiliti allo scopo di preservare e tutelare l’integrità dell’ambiente e garantire la sicurezza di questo spettacolo naturale. Non è possibile, ad esempio richiedere di andare fuori dalle piste consentite, avvicinarsi agli animali oppure scendere dall’automezzo in zone diverse dalle aree attrezzate. I safari durano circa 2/3 ore ogni mezza giornata. Tutti i veicoli sono muniti di apparecchi radio HF per la comunicazione con gli uffici dei corrispondenti.

Shopping

Gioielli in pietra dura, tanzanite, bracciali in metallo battuto, rame e ottone, lavorazioni in legno, sculture e maschere in pietra saponaria, borse intrecciate, oggetti in cuoio, tamburi, stoffe di cotone colorate, batik, oltre alle collane Masai. È proibito il commercio di oggetti in avorio, di origine animale (tra cui le conchiglie), coltelli, lance, frecce (considerati vere e proprie armi) e l’esportazione di animali vivi.

Telefono

Le chiamate internazionali si possono effettuare senza eccessive difficoltà dai principali alberghi dove però viene richiesta una durata minima da 1 a 3 minuti. Le telefonate sono molto costose. Esiste copertura GSM in quasi tutte le zone.

Valuta

La moneta ufficiale in Tanzania e a Zanzibar è lo scellino tanzaniano: 2.200 scellini circa equivalgono a € 1,00. La moneta ufficiale in Kenya è lo scellino kenyota: 130 scellini circa equivalgono € 1,00. Sono accettate le principali carte di credito come Visa o Master Card ma viene generalmente effettuata una maggiorazione sulle spese dal 3% al 5%. Il cambio valuta può essere effettuato negli aeroporti, nelle città o nelle strutture. Preghiamo gentilmente voler prendere nota che nei Paesi dell’Africa orientale nelle strutture, nei negozi e negli aeroporti NON vengono accettati Dollari in banconote di vecchia matrice, ma solamente banconote coniate dopo l’anno 2000.

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MALDIVE – Guida per il viaggiatore

MALDIVE

A proposito di…

Ventisei atolli, quasi duemila tra isole ed isolotti che compaiono come dal nulla nelle limpide acque dell’Oceano Indiano, circondate dal reef, orlate di bianche spiagge e coperte da una fitta vegetazione tropicale.

Il nome degli atolli deriva dal maldiviano “atholu” che significa “isola a forma di anello”. È una formazione madreporica circolare che racchiude una laguna interna la cui dimensione può variare da pochi ad alcune decine di chilometri. Tali conformazioni sorgono in prossimità di vulcani sommersi. Il primo uomo che studiò gli atolli fu Darwin, la cui teoria sulla loro formazione è ancora la più attendibile. Milioni di anni fa, nella zona dove oggi sorgono le isole maldiviane, i vulcani affioravano sulla superficie del mare; in questo modo i coralli trovano un fondale duro su cui crescere. Il progressivo sprofondamento dei vulcani ha permesso alle formazioni madreporiche di aumentare la propria altezza, vive in superficie, sopra una cintura di coralli morti in profondità. Questo fenomeno è andato avanti fino al totale inabissamento dei vulcani e la cintura di madrepore si è stabilizzata intorno ad una laguna creando la situazione attuale. I reef degli atolli maldiviani presentano delle aperture di varia larghezza dette “pass oceaniche” che collegano la laguna interna all’Oceano Indiano e che permettono, oltre al ricambio di acqua, anche un passaggio di pesci e di nutrimenti dall’oceano alla laguna.

    

Attrezzature Sportive

Il trasporto di attrezzature sportive (tavole da surf, attrezzature per sub, etc.) è soggetto a regolamenti specifici delle singole compagnie aeree. Richiedere maggiori dettagli.

Cibo e Bevande

Quasi tutti i prodotti sono importati. Nei villaggi la clientela generalmente è di diverse nazionalità, dunque è probabile che nel buffet manchino piatti tipici della gastronomia italiana e, qualora fossero presenti, bisogna considerare che difficilmente possono uguagliare quelli preparati in Italia. Potrà capitare talvolta che, a causa delle condizioni atmosferiche, i rifornimenti alle isole siano irregolari e conseguentemente i menu poco vari per alcuni giorni.

Clima e abbigliamento

La temperatura mediamente è stabile durante l’intero arco dell’anno e si aggira intorno ai 30 gradi. Regolato da un fattore climatico determinante quale il monsone, il clima è caldo e tropicale da gennaio ad aprile, più umido nei rimanenti mesi. Considerato che le temperature sono molto elevate ed i raggi solari particolarmente intensi, si consiglia di esporsi al sole con le dovute precauzioni. Nel corso della vacanza è comunque consigliabile l’uso costante di creme protettive, evitando l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata.

Si consiglia un abbigliamento leggero ed essenziale, avendo cura di indossare capi di cotone e di evitare tessuti sintetici. Gli abiti formali, se non diversamente indicato nelle pagine relative alle singole isole, non sono richiesti, così come le scarpe, che potrebbero non servire per tutto il soggiorno, secondo la più antica delle tradizioni maldiviane. Consigliamo pertanto di non appesantire inutilmente le valigie e di munirsi invece di occhiali da sole e copricapo, che saranno indispensabili, e di scarpette di gomma che potrebbero essere comode per passeggiate sulla spiaggia o in acqua. I teli da mare sono forniti dagli alberghi (talvolta con cauzione).

 

Corrente elettrica

Il voltaggio dell’energia elettrica è di 220 volts. Ove ci fossero le prese di corrente a lamelle piatte si può contattare la reception del villaggio per richiedere gli adattatori.

Differenza oraria

Quando in Italia è in vigore l’ora solare, la differenza è di + 4 ore; quando è in vigore l’ora legale è di + 3 ore. Alcune isole, tuttavia, adottano un orario differente rispetto a Malè, per sfruttare al meglio le ore di sole.

Documenti e Vaccinazioni

Non è richiesto alcun visto per soggiornare alle Maldive. È sufficiente il passaporto la cui validità residua deve essere di almeno 1 mese dopo il previsto rientro in Italia. Oppure, in casi di viaggio aereo via Dubai o Doha, sei mesi dalla data del rientro (per disposizioni delle autorità dei paesi di transito). Per coloro che visitano Dubai e Sri Lanka è richiesta la validità del passaporto di almeno sei mesi. Per i documenti necessari per l’espatrio di minori si consiglia controllare con le autorità preposte.

Non è obbigatoria nessuna vaccinazione o profilassi. Le medicine necessarie per i casi non gravi si trovano generalmente sulle diverse isole. Si consiglia tuttavia di munirsi di medicinali di uso comune, repellenti contro gli insetti, cerotti e creme contro le scottature. A Malè si trovano un piccolo ospedale ed una clinica con assistenza europea (spese coperte dall’assicurazione Mondial Assistance come da condizioni generali della stessa).

Dogana

La Repubblica delle Maldive è un paese musulmano, per cui è assolutamente vietata l’importazione di alcolici, carne di maiale, riviste con nudi, statue di divinità o immagini sacre. Pene severissime, inoltre, per ogni tipo di droga o sostenza stupefacente.

Extra e Tasse di Servizio

Nei villaggi è abitudine pagare tutti gli extra, per i servizi non inclusi nella quota e per le escursioni, a fine soggiorno. Generalmente gli extra sono abbastanza cari. In alcuni resort potrebbe essere richiesto, al momento dell’arrivo, un deposito cauzionale per gli eventuali extra (solitamente tramite strisciata della carta di credito). Si consiglia di leggere attentamente la descrizione del villaggio per verificare i servizi inclusi nella quota di partecipazione al fine di poter meglio stimare la cifra da destinare alle spese supplementari. N.B. è importante sapere che su tutti gli extra pagati in loco viene applicata una tassa di servizio pari al 10% e una nuova tassa governativa del 3,5% (tasse in vigore al momento della pubblicazione di questo testo).

Lingua

La lingua ufficiale è il dhivehi. L’inglese è parlato dalla maggior parte della popolazione. In alcuni villaggi turistici, grazie alla presenza della clientela italiana ormai da molti anni, non è difficile incontrare personale che parla un po’ di italiano. Tuttavia la lingua più comunemente utilizzata per comunicare con lo staff nei resort è l’inglese.

Shopping

Parei, magliette, oggetti di legno intagliato o manufatti in foglie di palma sono acquistabili in tutti i negozietti presenti sulle isole turistiche, nelle isole dei pescatori o a Malè, la capitale. Sconsigliamo vivamente l’acquisto di oggetti in corallo e tartaruga per non favorirne il commercio e salvaguardare quindi queste specie protette. Sono previste multe elevate per coloro che vengono trovati in possesso di tali oggetti alla dogana.

Tasse Aeroportuali

Le tasse di imbarco sono incluse nella quota di partecipazione. Nessuna tassa dovrà essere pagata in aeroporto alla partenza.

Telefono

Le telefonate per l’Italia possono essere effettuate direttamente dalle camere dei vari villaggi, tranne dove espressamente indicato. Il costo delle chiamate è molto elevato. In quasi tutte le isole possono essere utilizzati i telefoni cellulari anche se il servizio non è sempre garantito.

Valuta

La moneta locale è la rufia, pari a circa € 0,04, ma vengono generalmente utilizzati dollari statunitensi ed euro. Tutti i villaggi accettano le principali carte di credito per i pagamenti, eccetto la Diners. Segnaliamo difficoltà nell’utilizzo delle carte prepagate.

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